Catalogic Software

Backup Ubuntu

Backup Ubuntu per server fisici e VM

Il backup Ubuntu con Catalogic DPX protegge server fisici e macchine virtuali. Scegli il DPX Client per il backup di file e blocchi oppure il backup tramite hypervisor per le VM compatibili.
Definisci come recuperare i dati e dove conservare le copie, con storage vStor e Bare Metal Recovery nelle configurazioni supportate.
Logo Ubuntu con simbolo bianco su fondo arancione e scritta bianca

Backup Ubuntu in base ai dati da proteggere

Il metodo di backup determina quali dati vengono acquisiti e come recuperarli.

File e directory

Proteggi percorsi selezionati nel sistema Ubuntu e recupera i file necessari senza ricostruire il server.

Volumi e sistema

Utilizza il backup a livello di blocco con LVM per Instant Access e ripristino dei volumi. BMR recupera il sistema nelle configurazioni supportate.

Macchine virtuali

Proteggi le VM attraverso VMware, Hyper-V o Proxmox VE compatibili, senza un agente DPX in ogni guest.

Backup con DPX Client nel sistema Ubuntu

Il DPX Client si installa sul server fisico o nel guest Ubuntu e si registra nel DPX Master Server. Questo modello serve alla protezione diretta dei dati, compresi quelli delle applicazioni e dei servizi eseguiti sul sistema.

  • Backup a livello di file per directory, dati utente e configurazioni.
  • Backup incrementale dei blocchi modificati su EXT e XFS, con LVM nelle configurazioni supportate.
  • Pianificazione e controllo dei job dalla piattaforma DPX.
  • Consistenza applicativa da gestire con le procedure previste per il carico di lavoro, compresi eventuali script o finestre di manutenzione.
Illustrazione isometrica di un server centrale collegato a tre piattaforme di server blu, con dettagli verdi

Ripristino di file, volumi e sistemi Ubuntu

Il percorso di recupero dipende dal backup disponibile e dall’incidente. Recupera i singoli file mancanti, accedi ai dati di un backup a blocchi o ricostruisci un sistema supportato con Bare Metal Recovery.

  • Ripristino di file e directory dalle copie compatibili.
  • Instant Access ai backup a livello di blocco per accedere ai dati senza attendere il ripristino completo del volume.
  • Ripristino selettivo o recupero di volumi completi dai backup a blocchi.
  • Bare Metal Recovery su una macchina fisica o una VM VMware compatibile, con verifiche preventive per hardware diverso.

BMR richiede un disco fisico di destinazione inferiore a 2 TB. Multipath, software RAID e fake RAID sono esclusi. Il recupero da vStor richiede un kernel Linux 3.10 o successivo.

Illustrazione isometrica di un server con tre dischi collegato a un dispositivo più piccolo tramite due frecce

Backup delle VM Ubuntu tramite hypervisor

Ogni hypervisor utilizza componenti esterni al guest. Verifica la versione della piattaforma e la configurazione della VM prima di scegliere il modello agentless.

VMware vSphere

DPX protegge le VM tramite vCenter e un proxy di virtualizzazione nelle versioni compatibili. Non richiede un agente DPX in ciascun guest.

Microsoft Hyper-V

Un agente DPX sull’host gestisce il backup delle VM. Per il backup a blocchi nel guest, valuta il DPX Client Ubuntu come modello alternativo.

Proxmox VE

DPX protegge le VM QEMU tramite API Proxmox e plugin DPX sull’host. La matrice 4.16 elenca Proxmox VE 8.4 e 9.2.5.

Cyber resilience

Scansioni dei backup prima del recupero

GuardMode su vStor cerca file sospetti nei file system montabili, controllando entropia, firme dei file e corrispondenze con la blocklist. I risultati aiutano a valutare i punti di ripristino; non garantiscono che una copia sia priva di malware. Ubuntu non è supportato dall’agente GuardMode.

  • Scansioni dei file system montati su vStor.
  • Verifica automatica DPX per backup a blocchi e VMware compatibili su vStor.
  • Montaggio di snapshot ReFS, Btrfs e LVM escluso dalla verifica e dalla scansione successiva.
  • Rilevamento e segnalazione dei file sospetti; GuardMode non blocca gli attacchi.
Illustrazione isometrica di blocchi blu e grigi che attraversano un portale con una fascia verde

Protezione delle copie e conservazione a lungo termine

Controlli di immutabilità vStor

I blocchi degli snapshot richiedono MFA. La modalità Fixed mantiene la protezione fino alla scadenza; Flexible permette di modificarla o rimuoverla con MFA.
Il blocco dell’eliminazione dei volumi e l’immutabilità dei file sono controlli distinti. Definisci le impostazioni in base ai requisiti di conservazione e recupero.

Archiviazione su nastro o cloud

DPX Archive supporta backup a livello di blocco e agentless VMware. I backup a livello di file, Hyper-V e Proxmox sono esclusi da questo flusso.
L’archiviazione nel cloud richiede vStor come repository di origine. Valuta destinazioni e tempi di conservazione insieme al tipo di backup.

Versioni Ubuntu e funzionalità supportate

La matrice DPX 4.16 elenca Ubuntu 18.04, 20.04, 22.04 e 24.04 LTS. Le funzionalità riportate richiedono le configurazioni e i file system previsti dalla documentazione.

AmbitoSupporto DPXRequisiti o limiti
Ubuntu 18.04, 20.04, 22.04 e 24.04 LTSDPX Client supportatoVerificare anche il ciclo di vita e la manutenzione del sistema operativo
Backup a livello di fileSupportatoAttributi estesi su EXT4/3/2 e XFS; partizioni XFS superiori a 1 TB escluse
Backup a livello di bloccoSupportatoEXT e XFS; LVM richiesto
Instant Access e ripristino dei volumiSupportatiDisponibili per i backup a livello di blocco
Bare Metal RecoverySupportatoDisco fisico di destinazione inferiore a 2 TB; multipath, software RAID e fake RAID esclusi
Device/SAN Device Server e NDMP ProxySupportatiDisponibili per le architetture che li richiedono
Cluster Ubuntu e Instant Virtualization del clientNon supportatiValutare altri percorsi di protezione e recupero con Catalogic

Consulta la matrice di compatibilità Ubuntu per le altre versioni e le note tecniche.

Requisiti del client e dello storage

Per il backup a blocchi è richiesto LVM sul client. Il limite al montaggio degli snapshot LVM su vStor riguarda invece la verifica automatica e la scansione successiva.

ComponenteRequisito
Hardware x64Almeno 1 core e 2 GB di RAM; 4 GB consigliati per applicazioni aziendali
InstallazioneAlmeno 4 GB liberi sul disco di sistema
Pacchetti Linuxlibnss3; pacchetti iSCSI per Instant Access
RetePorte TCP e UDP previste per il DPX Client
LVM per il backup a blocchiVolume di installazione nel volume group, con almeno il 10% di physical extent liberi
XFS BLILa matrice richiede V7.2 o successiva; inode a 64 bit esclusi
Protezione agentlessConfermare compatibilità dell’hypervisor e componenti esterni al guest prima dell’installazione
Altri hypervisorValutare il DPX Client nel guest e confermare la configurazione con Catalogic

Consulta i requisiti del client Linux e le limitazioni della verifica dei backup prima dell’installazione.

Domande frequenti sul backup Ubuntu

Catalogic DPX supporta il backup Ubuntu?
Sì. La matrice DPX 4.16 elenca Ubuntu 18.04, 20.04, 22.04 e 24.04 LTS per backup a livello di file e di blocco, Bare Metal Recovery, Device o SAN Device Server e NDMP Proxy, con i requisiti previsti per ciascuna funzionalità.
DPX supporta Ubuntu 24.04 LTS?
Sì. Ubuntu 24.04 LTS è elencato nella matrice DPX 4.16 per backup di file e blocchi e Bare Metal Recovery. Per altre versioni, verifica la matrice aggiornata o consulta Catalogic.
DPX può proteggere le VM Ubuntu senza agente nel guest?
Sì, tramite backup agentless nelle configurazioni VMware, Hyper-V o Proxmox VE compatibili. Hyper-V richiede un agente sull'host e Proxmox VE un plugin DPX sull'host. Per i server fisici o la protezione diretta nel guest si usa il DPX Client Ubuntu.
Quali file system Ubuntu sono supportati da DPX?
Il backup a livello di file supporta la maggior parte dei file system previsti dal sistema operativo. Gli attributi estesi sono supportati su EXT4, EXT3, EXT2 e XFS. Il backup a livello di blocco richiede LVM e supporta EXT e XFS; le partizioni XFS superiori a 1 TB richiedono questa modalità.
DPX supporta Bare Metal Recovery per Ubuntu?
Sì, nelle configurazioni Ubuntu elencate nella matrice. Il disco fisico di destinazione deve essere inferiore a 2 TB; multipath, software RAID e fake RAID sono esclusi. Il recupero è previsto su macchine fisiche o VM VMware compatibili e richiede verifiche preventive della configurazione.
DPX supporta i cluster Ubuntu?
No. La matrice di compatibilità Ubuntu non prevede supporto cluster. Le esigenze di protezione di tali ambienti vanno esaminate con Catalogic prima della configurazione.
In che modo DPX contribuisce al recupero dopo un attacco ransomware?
DPX può utilizzare storage immutabile vStor e scansioni GuardMode dei file system montabili. Ubuntu non è supportato dall'agente GuardMode. I risultati delle scansioni aiutano a valutare i punti di ripristino, senza garantire l'assenza di malware. I blocchi degli snapshot e dei volumi proteggono dalla cancellazione secondo le impostazioni configurate; l'immutabilità dei file è un controllo separato. GuardMode rileva e segnala file sospetti e non blocca gli attacchi.

Pianificazione del backup Ubuntu

Il team Catalogic può esaminare la versione Ubuntu, il file system e la struttura LVM, insieme al metodo di backup e agli obiettivi di recupero.

Approfondimenti per il backup Ubuntu

Documentazione tecnica in inglese e pagine di prodotto per confrontare i percorsi di backup e recupero.

Backup e ripristino dei server Ubuntu con DPX

Il team Catalogic può esaminare la versione Ubuntu, il modello di backup e i requisiti di recupero per server fisici e VM, con storage vStor e scansioni dei backup compatibili.

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